mercoledì 13 marzo 2024

Non fatevi ingannare: il previsto trattato con l’UE significa la totale sottomissione della Svizzera all'UE!

 

12.03.2024
Comunicato stampa dell'UDC Svizzera

Non fatevi ingannare: il previsto trattato con l’UE significa la totale sottomissione della Svizzera all'UE!

"Dare la Svizzera in pasto all'UE? NO al trattato di sottomissione all'UE - vogliamo essere liberi!". Il gruppo parlamentare dell'UDC ha lanciato oggi a Berna una forte campagna contro il Trattato di sottomissione all'UE e a favore della salvaguardia della libertà del popolo svizzero. Il trattato di sottomissione all'UE previsto dal Consiglio federale sarebbe la fine della democrazia diretta, del successo economico e quindi della prosperità della Svizzera. 

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Gli euroturbo del Consiglio federale e dell'amministrazione, così come gli altri partiti, continuano a voler legare istituzionalmente la Svizzera all'UE. Lo dice testualmente il mandato negoziale adottato venerdì scorso. "Le conseguenze per il nostro Paese e per la popolazione svizzera sarebbero nefaste sotto tutti i punti di vista", ha dichiarato ai media il presidente dell'UDC nonché Consigliere di Stato Marco Chiesa (TI) in occasione del lancio della campagna a Berna. L'UDC farà un’intensa campagna di sensibilizzazione per la popolazione, il mondo economico e le PMI, su questo tema. "Quando gli svizzeri si renderanno conto degli svantaggi che un simile trattato di sottomissione comporta per la loro libertà, per i loro diritti democratici e per la prosperità del nostro Paese, rifiuteranno questo accordo alle urne".

Il Consiglio federale si è già impegnato concretamente nello stringere legami istituzionali della Svizzera con l'UE nei negoziati preliminari con l'UE firmando un cosiddetto "Common Understanding". Ciò significa che il Consiglio federale ha accettato i seguenti massicci svantaggi per la Svizzera:

  • La Svizzera deve adottare automaticamente il diritto dell'UE;
  • la Svizzera deve sottomettersi alla Corte di giustizia dell'UE;
  • la democrazia diretta sarà abolita e la popolazione svizzera non avrà più voce in capitolo;
  • la Svizzera deve versare regolarmente miliardi di franchi all'UE;
  • la Svizzera può essere sanzionata dall'UE se, ad esempio, il popolo svizzero vuole fermare l'immigrazione eccessiva.

Secondo Marco Chiesa, il Consiglio federale e gli altri partiti hanno gettato fumo negli occhi della popolazione: "Invece di fornire informazioni oneste, preferiscono parlare di Bilaterali III". La parola Bilaterali implicherebbe un piano di parità, cosa che in effetti non è. In questo trattato, l'UE è posta al di sopra della Svizzera. Il "Common Understanding" è inoltre disponibile unicamente in inglese e solo grazie all'UDC è stato tradotto nelle lingue nazionali svizzere. "E’ importante che la popolazione non si faccia ingannare! Questo trattato di sottomissione in realtà è la fine della via bilaterale", chiosa Chiesa.

"In parole povere, questo significa che il nostro Paese diventerebbe una colonia di Bruxelles", ha affermato il capogruppo dell'UDC Thomas Aeschi (ZG). Egli ricorda l'accordo di libero scambio con l'India, recentemente concluso con successo dal Consigliere federale Guy Parmelin - cosa che l'UE non è ancora riuscita a fare. "Questi accordi sono la strada giusta per un futuro di successo - avvengono tra partner uguali e su un piano di parità".

È importante notare che la Svizzera gode di un’economia di successo nettamente superiore a quella dell'UE. "Questo successo è il frutto di buone condizioni quadro per l'economia, la certezza del diritto, un ordinamento statale autoresponsabile e un partenariato sociale funzionante. La Svizzera si è guadagnata questi vantaggi grazie alla sua indipendenza", affermava Aeschi. Sarebbe rovinoso rinunciare a questo margine di manovra. "Con un legame istituzionale con l'UE, sovraindebitata e iperregolamentata, la Svizzera perderebbe le sue buone condizioni quadro e il suo potere economico".

Nell'ambito della campagna lanciata sulla terrazza di Palazzo federale, il gruppo parlamentare dell'UDC ha rilasciato centinaia di palloncini rossocrociati e cartoline per diffondere questo messaggio nel paese.

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No al trattato di sottomissione all'UE - Sì a una Svizzera libera e di successo

 

08.03.2024
Comunicato stampa dell'UDC Svizzera

No al trattato di sottomissione all'UE - Sì a una Svizzera libera e di successo

L'UDC respinge il mandato negoziale dell'UE approvato dal Consiglio federale. Si tratta di una pura operazione di facciata, tanto più che il Consiglio federale nel cosiddetto"Common Understanding" è pronto a soddisfare in larga misura le richieste dell'UE. In altre parole, il Consiglio federale accetta l'adozione automatica del diritto UE, la sottomissione alla Corte di giustizia europea e i pagamenti miliardari all'UE. Il Consiglio federale è persino favorevole all'adozione di misure punitive da parte dell'UE nei confronti della Svizzera se l'elettorato svizzero non si adeguerà alle direttive di Bruxelles. In altre parole: con il mandato negoziale, il Consiglio federale accetta la totale sottomissione della Svizzera all'UE. 

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Adottando il mandato negoziale, il Consiglio federale dà l'impressione che i negoziati con l'UE stiano per iniziare. In realtà, i funzionari dell'UE e i funzionari svizzeri hanno da tempo deciso con la benedizione del Consiglio federale. Ciò emerge chiaramente dal cosiddetto "Common Understanding" su cui si basa il mandato negoziale dell'UE.

In questo documento, redatto a porte chiuse, il Consiglio federale si è già impegnato a mantenere i legami istituzionali della Svizzera con l'UE. Ciò significa che il Consiglio federale ha già ammesso che:

  • la Svizzera deve adottare automaticamente il diritto dell'UE;
  • la Svizzera dovrà sottoporsi alla Corte di giustizia dell'UE;
  • la democrazia diretta sarà abolita e il popolo svizzero non avrà più voce in capitolo;
  • la Svizzera dovrà versare regolarmente miliardi di franchi all'UE;
  • la Svizzera può essere sanzionata dall'UE se, ad esempio, il popolo svizzero vuole bloccare l'immigrazione eccessiva. 

Gli euroturbo in Consiglio federale e nell'amministrazione stanno giocando una partita truccata - e la Svizzera sarà la grande perdente. Non si tratta di "Bilaterali III", come gli europeisti stanno facendo credere al popolo. Normalmente, gli accordi bilaterali si svolgono tra parti alla pari che hanno gli stessi diritti. Questo trattato invece significa la totale sottomissione della Svizzera all'UE. L'UDC si opporrà a questo trattato di sottomissione con tutti i mezzi a sua disposizione: per una Svizzera libera e di successo.

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giovedì 7 marzo 2024

VOTAZIONI COMUNALI 2024: IL NOSTRO PROGRAMMA

 


PROGRAMMA 2024-2028

Crediamo nella nella nostra regione e vogliamo farla rivivere. Ci adoperiamo nel valorizzarla mettendo davanti il bene collettivo e l’interesse dei residenti.

Regione da fare rivivere: vogliamo riportare vita nel nostro Comune favorendo i residenti e allungando i tempi di permanenza nelle case secondarie.

I principali attori da sostenere sono: chi produce offerta artigianale, turistica, ricreativa, culturale, paesaggistica, alimentare, ittica, animazione.

Residenti: contenere il costo della vita. Stoppare la crescita di tasse e balzelli. Aiutare giovani e anziani. Giovani: rendere facilmente raggiungibile e in autonomia il centro sportivo attraverso la ciclopedonale. Insistere per un collegamento bus tra Quartino Riazzino. Concedere nei regolamenti più spazio alle loro esigenze. Anziani: Creare ulteriore possibilità di muoversi dolcemente facendo esercizio quotidiano. Sostenere i principali servizi. Creare e sviluppare spazi di rinfresco fruibili per i periodi di calura dove possano trovare sollievo e luogo di incontro.

Infrastruttura: Abbiamo accumulato ritardi a livello di infrastrutture. Completare da Quartino sino a Dirinella il percorso ciclopedonale. Collegare trasversalmente la collina con più ponti tibetani assicurando tempi di spostamento comodi, utili e rapidi anche tra le frazioni di collina. Colmare la cronica carenza di posteggi. Chi risiede da noi deve poter arrivare anche in auto ma poi dimenticarla e muoversi in tempi brevi e comodi a piedi, in bici e con i mezzi pubblici. Per gestire al meglio il nostro vasto territorio promuovere strade a scopo forestale e agricolo. Continuare ad opporsi alle semaforizzazioni che rendono i nostri conducenti passivi e li privano di utile esercizio (ci rincoglioniscono 😊). Luserte necessita della riapertura del sottopasso almeno per servire la mobilità lenta.

Mobilità: migliorare i collegamenti verso l’altra sponda (navigazione e bus). Assicurare un nuovo collegamento pubblico su gomma, rapido e regolare tra Quartino e Riazzino. Contenere il più possibile il traffico di transito privato e commerciale (chiudere la dogana commerciale agli inerti). Sostenere e calibrare l’attuale potenziamento di mobilità pubblica utilizzando anche quella su rotaia. Sviluppare l’effetto alptransit. Non contrapporre mobilità pubblica a quella privata. Creare più spazi per le fermate bus fuori dall’asse stradale. Postazioni bikesharing da realizzare anche nelle frazioni a lago. Il bus dovrà muoversi sulla strada principale già dalla rotonda di Quartino in direzione di Cadenazzo servendo meglio e in modo sicuro anche Cadepezzo.

Paesaggio e servizi: sostenere chi crea paesaggio (gli attori sono giardinieri, vivaista, afor, contadini, privati ). La riva bianca del nostro lago va valorizzata, pulendola e strutturandola. I nostri bagnispiaggia vanno sviluppati coinvolgendo i gestori, puntando ad allungare la stagione turistica e il relativo servizio. Il Parco del Piano di Magadino e la zona Bolle fruibili ai nostri abitanti, su misura per le esigenze dei residenti e dei nostri contadini. Distinguersi nell’alimentare con tipicità che rappresentano il collegamento tra paesaggio e tavola collaborando con i negozi di paese. Salvaguardare ed essere coscienti del valore dei pochi terreni pianeggianti ancora presenti da Magadino in giu.

 

Amministrazione comunale: Il personale del Comune va motivato e ben organizzato erogando servizi di vicinanza alla popolazione. La squadra degli operai comunali è stata centralizzata a Quartino mentre la maggior parte dei terreni e sentieri difficili da gestire si trovano sulla collina che si affaccia sul lago. Siamo ad un livello di distanza dal territorio dove addirittura non lo si conosce più nel dettaglio per poi poterlo gestire. L’organizzazione va modificata. Creare la figura dell’operaio di prossimità/di frazione dovrebbe giovare ad una migliore gestione di vicinanza alle esigenze delle frazioni. Il servizio scolastico è fondamentale anche nell’attrattività e vitalità delle frazioni e l’offerta e qualità vanno tenute elevate. La scuola dell’infanzia di Gerra andrà riaperta nell’interesse dell’intero Comune e della sua sostenibilità finanziaria considerata la già elevata qualità della struttura e degli spazi adiacenti. L’alimentazione dei nostri figli non può essere oggetto di risparmi e speculazioni!

Il progetto porto: siamo in un vicolo cieco. I tempi per renderlo operativo continuano a slittare sforando i 10 anni di ritardi. Le promesse di ricadute positive sul Comune al momento si palesano con voluminose uscite per interessi e a opera conclusa anche per ammortamenti, pesando sulle finanze pubbliche e limitando la capacità di investimenti del Comune. Si è fatto di tutto per trascinare l’opera ad un punto di non ritorno eludendo i diritti popolari. Non si può più toranre indietro. Non ci hanno ascoltati. Una corretta informazione alla popolazione e il rispetto delle leggi va preteso. L’opera va conclusa e le responsabilità del maggiore costo andranno chiarite. Il Comune non può sobbarcarsi tutti questi costi e men che meno dovrà aumentare il moltiplicatore d’imposta.

 

I Candidati Per Gambarogno e Sezione UDC Gambarogno salutano. Chi avesse altri temi da inserire e/o chi vuole sostenerci è benvenuto.



CCP 15-243907-4                                      IBAN CH79 0900 0000 1524 3907 4 

 

PROGRAMM 2024-2028 Wir glauben an unsere Region und wollen sie wiederbeleben. Wir arbeiten daran, es zu verbessern, indem wir das Gemeinwohl und die Interessen der Bewohner in den Vordergrund stellen. Region soll wiederbelebt werden: Wir wollen unserer Gemeinde neues Leben einhauchen, indem wir die Bewohner ermutigen und die Aufenthaltsdauer in Zweitwohnungen verlängern. Die wichtigsten zu unterstützenden Akteure sind: diejenigen, die handwerkliche, touristische, Freizeit-, Kultur-, Landschafts-, Lebensmittel-, Fisch- und Unterhaltungsangebote produzieren. Bewohner: Lebenshaltungskosten niedrig halten. Stoppen Sie das Wachstum von Steuern und Abgaben. Wir helfen Jung und Alt. Junge Menschen: Das Sportzentrum über den Rad-/Fußweg leicht und unabhängig zugänglich machen. Bestehen Sie auf einer Busverbindung zwischen Quartino und Riazzino. Geben Sie ihren Bedürfnissen in den Vorschriften mehr Raum. Ältere Menschen: Schaffen Sie zusätzliche Möglichkeiten, sich sanft zu bewegen, indem Sie täglich Sport treiben. Unterstützen Sie die wichtigsten Dienste. Schaffen und entwickeln Sie nutzbare Erfrischungsräume für Hitzeperioden, in denen sie Entspannung und Treffpunkt finden. Infrastruktur: Es kam zu Verzögerungen bei der Infrastruktur. Vervollständigen Sie den Rad-/Fußgängerweg von Quartino nach Dirinella. Verbinden Sie den Hügel quer mit mehreren tibetischen Brücken und sorgen Sie so für komfortable, nützliche und schnelle Reisezeiten auch zwischen den Bergdörfern. Beseitigen Sie den chronischen Parkplatzmangel. Wer bei uns wohnt, muss mit dem Auto anreisen können, es dann aber vergessen und sich schnell und bequem zu Fuß, mit dem Fahrrad und mit öffentlichen Verkehrsmitteln fortbewegen. Um unser riesiges Gebiet besser zu verwalten, fördern Sie Straßen für forstwirtschaftliche und landwirtschaftliche Zwecke. Lehnen Sie sich weiterhin gegen Ampeln, die unsere Fahrer passiv machen und ihnen nützliche Bewegung vorenthalten (sie machen uns dumm 😊). Luserte braucht die Wiedereröffnung der Unterführung zumindest, um der langsamen Mobilität gerecht zu werden. Mobilität: Verbindungen zur anderen Seite verbessern (Navigation und Bus). Gewährleistung einer neuen, schnellen und regelmäßigen öffentlichen Straßenverbindung zwischen Quartino und Riazzino. Den privaten und gewerblichen Transitverkehr so ​​weit wie möglich eindämmen (kommerzielle Zollbestimmungen auf inerte Materialien beschränken). Unterstützen und kalibrieren Sie den aktuellen Ausbau der öffentlichen Mobilität auch auf der Schiene. Entwickeln Sie den Alptransit-Effekt. Stellen Sie die öffentliche Mobilität nicht gegen die private Mobilität aus. Schaffen Sie mehr Platz für Bushaltestellen außerhalb der Straßenachse. Auch in den Seeorten sollen Bikesharing-Stationen entstehen. Der Bus muss vom Quartino-Kreisverkehr auf der Hauptstraße in Richtung Cadenazzo fahren und so auch Cadepezzo besser und sicherer bedienen.Landschaft und Dienstleistungen: Unterstützung derjenigen, die Landschaften gestalten (die Akteure sind Gärtner, Baumschulen, Landwirte, Landwirte, Privatpersonen). Das weiße Ufer unseres Sees muss aufgewertet, gereinigt und strukturiert werden. Unsere Strandeinrichtungen müssen unter Einbeziehung der Betreiber weiterentwickelt werden, mit dem Ziel, die Touristensaison und den damit verbundenen Service zu verlängern. Der Park Piano di Magadino und das Bolle-Gebiet sind für unsere Bewohner zugänglich und auf die Bedürfnisse der Bewohner und unserer Landwirte zugeschnitten. Heben Sie sich in der Lebensmittelbranche durch die Zusammenarbeit mit Dorfläden mit typischen Produkten hervor, die die Verbindung zwischen Landschaft und Tisch darstellen. Schützen Sie die wenigen flachen Gebiete, die von Magadino abwärts noch vorhanden sind, und seien Sie sich ihres Wertes bewusst. Kommunale Verwaltung: Kommunale Mitarbeiter müssen motiviert und gut organisiert sein, indem sie bevölkerungsnahe Dienstleistungen erbringen. Das Team der städtischen Mitarbeiter wurde in Quartino zentralisiert, während die meisten schwer zu bewältigenden Gelände und Wege auf dem Hügel mit Blick auf den See liegen. Wir befinden uns in einer Entfernung vom Territorium, in der wir es nicht mehr im Detail kennen, um es verwalten zu können. Die Organisation muss geändert werden. Die Schaffung der Figur des Orts-/Bezirksarbeiters soll zu einer besseren Steuerung der Nähe zu den Bedürfnissen der Bezirke beitragen. Auch das Schulangebot ist für die Attraktivität und Lebendigkeit der Ortschaften von grundlegender Bedeutung und das Angebot und die Qualität müssen hoch gehalten werden. Der Kindergarten Gerra wird im Interesse der gesamten Gemeinde und seiner finanziellen Nachhaltigkeit angesichts der bereits hohen Qualität der Struktur und der angrenzenden Räume wiedereröffnet. Die Ernährung unserer Kinder darf nicht Gegenstand von Ersparnissen und Spekulationen sein! Das Hafenprojekt: Wir sind in einer Sackgasse. Die Zeit bis zur Inbetriebnahme vergeht weiterhin und die Verzögerungen überschreiten mehr als 10 Jahre. Die versprochenen positiven Auswirkungen auf die Gemeinde äußern sich derzeit in umfangreichen Zinsaufwendungen und auch in Abschreibungen nach Abschluss der Arbeiten, die die öffentlichen Finanzen belasten und die Investitionskapazität der Gemeinde einschränken. Es wurde alles getan, um das Werk durch die Umgehung der Rechte des Volkes an einen Punkt zu bringen, an dem es kein Zurück mehr gab. Es gibt kein Zurück. Sie haben uns nicht zugehört. Es muss eine korrekte Information der Bevölkerung und die Einhaltung der Gesetze eingefordert werden. Die Arbeiten müssen abgeschlossen sein und die Verantwortlichkeiten für die Mehrkosten müssen geklärt werden. Die Gemeinde kann nicht alle diese Kosten tragen, und schon gar nicht muss sie den Steuermultiplikator erhöhen.

Non fatevi ingannare: il previsto trattato con l’UE significa la totale sottomissione della Svizzera all'UE!

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